Gennaio 2021-Dopo una riflessione condivisa, la classe produce delle “mappe mentali”, emozionali e istintive, lasciando piccole tracce di parole che spiegano la scelta dei propri luoghi. Così, dal proprio banco, nell’aula di una classe, inizia un percorso psico-geografico: il luoghi dl passato, del presente e del futuro si intrecciano in queste passeggiate mentali tra gli spazi e i luoghi della propria vita. Vi invitiamo a leggerle e a guardarle!
Può una gelateria comune, di una città comune, diventare tanto importante? Sì se è la gelateria dove da bambini si vivevano bei momenti importanti.
Le mappe di questa classe, piene di parole e di ricordi, invitano a interrogarsi su quanta importanza hanno i luoghi per i giovani. Sono geografie da leggere grazie alle tracce scritte che hanno lasciato che ci parlano di un tempo passato, dell’infanzia, forse perchè in questo momento di restrizioni a causa della pandemia, i luoghi visitabili e le cose da fare sono pochi. E allora, da casa, questa classe ripercorre i luoghi della propria infanzia, lasciando mappe e cartoline di ricordi importanti, che ammoniscono gli adulti a dare più importanza ai luoghi che ci circondano. Una gelateria, una piazza un monumenti, un albero, hanno significati importantissimi, diventando veri e proprio beni identitari comuni per i ragazzi e le ragazze della città!