Gennaio 2021-La classe 1B valorizza i luoghi del proprio quotidiano, riconoscendone il valore affettivo e relazionale: una gelateria diventa speciale perché viene arricchita dalle emozioni che si vivono, la casa di una amica ci ricorda l’infanzia che forse, in prima media, questa classe sta piano piano lasciando alle spalle.
E così, questo passaggio, viene simboleggiato da due giardini: “il giardino del nano” (come viene chiamato da una ragazza geografa, che forse non sa che dare un nome speciale ai luoghi è il primo passo per renderli per sempre propri)in cui si passeggiava da piccoli, e il giardinetto dell’estate, in cui passare i pomeriggi e le sere d’estate in libertà con le amiche.
Tante case private, casa delle amiche, case delle zie, case dei nonni, dove rifugiarsi in questo momento in cui, a causa della pandemia non si può uscire rappresentati dalla bellissima immagine di una nonna sarta che “mi cuce tutto”. Sono case sicure, come sicura è “l’infanzia” a cui questa classe rende omaggio disegnando i luoghi che li hanno accompagnati.
Questi studenti e queste studentesse sono cittadini sensibili e attenti all’importanza degli spazi e dei luoghi della propria vita, e siamo sicuri che porteranno questa cura e questa sensibilità anche da grandi! Complimenti!!!