Gennaio 2021-La prima A ci dona le proprie mappe, ma anche le tracce scritte di queste riflessioni e impressioni.
Un viaggio nelle geografie di questa classe, che spaziano tra ricordi e desideri. Sono mappe dei luoghi più importanti, e dimostrano come gli studenti e le studentesse sanno cogliere a pieno l’importanza dello spazio intorno a loro, che diventa simbolo della propria vira: il fiume, un bar, un piccolo incrocio da cui spunta il mare in lontananza.
Sono mappe un po’ nostalgiche, che riflettono ancora la nostalgia di non poter vivere e visitare questi luoghi così importanti, piene di ricordi, di amicizie, di reti. E’ bello vedere come le case degli amici e i luoghi di ritrovo compaiono, con i nomi della classe che ritornano nelle mappe, a dimostrare la costruzione di rapporti e reti amicali.
Alcuni/e, a partire dalla mappa, affidano poi alla scrittura ricordi ed emozioni che spaziano in luoghi lontani, in cui la sofferenza vissuta per una perdita si mescola alla storia famigliare di viaggi e migrazioni. Questi ragazzi/e sono cittadini del mondo, e tengono insieme i paesi di provenienza famigliare con quelli attuali, attraverso il ricordo, le storie narrate, i momenti importanti.
Emerge in queste geografie, il tema della perdita e del lutto, che ha segnato, in modi diversi, il tempo e gli spazi dei ragazzi e delle ragazze: una cartina, può aiutare forse a ricordare la grande maturità di questa classe, che riflette su temi importanti e tiene traccia con coraggio di questo periodo.
Ma le mappe oltre che essere fotografie e sintesi del modo di vivere i luoghi, sono anche progetto per il futuro. E i progetti di questa classe, sono leggeri e quotidiani come una vacanza estiva, una passeggiata verso casa dell’amica, un gelato al bar, un pomeriggio di giochi. Vi invitiamo a leggere questi appunti, piccoli pensieri che ci ricordano l’importanza di vivere tempi e spazi aperti e leggeri, mare dove tuffarsi e montagne dove buttarsi col bob! Che bel progetto! #riscopririsorse