Aprile 2021. La classe 3D è pronta per amministrare la città! Le geografie di questa classe mostrano una grande consapevolezza del proprio vivere in città, e degli elementi che rendono un territorio e una città rispettoso degli/delle abitanti e dei bisogni. La città dei bambini e delle bambine (ma è perfetta anche per gli adulti) riconosce il bisogno della Salute, con l'ospedale che, come raccontano è luogo di cura, luogo simbolo della pandemia (e quindi luogo che suscita preoccupazione. Ma è anche il luogo "dove sono nato io" e dove nascono i bambini, come sottolineano in tanti bambini durante la discussione. La città a misura di bambino/a ha la biblioteca e la scuola, ma anche i bar e i parrucchieri, i cinema e i beni culturali (Il castello di Moncalieri, la mole Antonelliana, il Colosseo) insomma, una città dove vivere una quotidiana che in questo periodo comincia a riemergere. Ma c'è spazio anche per le cartoline lontane: la Sicilia, la montagna, il mare, spazi aperti in cui concedersi un po' di svago e vacanza. Anche questi luoghi fanno parte delle geografie personali della classe, vicini tanto quanto lo sono le case degli affetti, come i nonni, gli zii e gli amici. Queste mappatura ci aiutano a pensare all'importanza di spazi di qualità, vitali e e relazionali, e ci collegano a luoghi lontani, come la Moldavia, Roma e la Sicilia ai vali alberati di Chieri mossi dal vento. Ma le geografie di questa classe si spingono oltre, e vanno verso un territorio speciale. Così un bambino con l'animo da geografo disegna il racconto che i suoi genitori fanno della casa dei nonni, in Marocco. Colori inconfondibili di questa cartolina rurale omaggio alla propria storia famigliare con una geografia che arriva a toccare il cielo. Che dire? Bravissime e bravissimi!